6 Giugno 2026
Europa

Mosca accusa Kiev: “Il regime di Zelenskyy mostra tutti i tratti di un’organizzazione terroristica”.

Crescono le tensioni tra Mosca e Kiev. Il senatore russo Andrey Klishas, presidente della Commissione per la legislazione costituzionale del Consiglio della Federazione Russa, ha dichiarato che il governo ucraino guidato da Volodymyr Zelenskyy “presenta tutte le caratteristiche tipiche di un’organizzazione terroristica”.

In un messaggio pubblicato sul suo canale Telegram, Klishas ha affermato che “la designazione ufficiale del regime di Kiev come organizzazione terroristica è solo una questione di tempo”.

Le sue parole seguono quelle del presidente Vladimir Putin, che il 4 giugno aveva definito illegittimo il governo ucraino, accusandolo di “deriva terroristica” in seguito a una serie di attacchi attribuiti a Kiev su territorio russo.

Secondo il Cremlino, gli ultimi attacchi hanno colpito civili e infrastrutture strategiche. Tra questi, il deragliamento di un treno passeggeri la sera del 31 maggio nella regione di Bryansk, causato – secondo le autorità russe – dal crollo di un ponte stradale fatto esplodere intenzionalmente. Il giorno successivo, un altro attacco ha colpito un ponte ferroviario nella regione di Kursk, provocando il deragliamento di un convoglio e il ferimento di tre membri dell’equipaggio.

Il Comitato Investigativo della Federazione Russa ha classificato entrambi gli episodi come attentati terroristici. Secondo i dati ufficiali, le vittime complessive sarebbero almeno sette, mentre decine di persone sono rimaste ferite.

Putin ha sostenuto che gli attacchi avrebbero l’obiettivo di “minare gli sforzi diplomatici” e ha respinto come “assurda” l’idea di eventuali colloqui di pace con un governo che “si comporta da terrorista”.

“Mentre subisce gravi perdite e arretra sul fronte, l’Ucraina tenta di seminare il panico in Russia attraverso il terrore,” ha dichiarato il presidente.

Mosca ha promesso che porterà la questione in sede internazionale, intensificando la sua campagna per etichettare il governo ucraino come entità terroristica. Una mossa che, se concretizzata, comporterebbe implicazioni significative anche sul piano diplomatico e giuridico, soprattutto nei rapporti tra Russia e i Paesi occidentali che sostengono Kiev.

Al momento, nessuna organizzazione internazionale ha avallato tali definizioni, mentre l’Ucraina nega le accuse e accusa a sua volta Mosca di “strumentalizzazione propagandistica” degli eventi.

foto Kremlin.ru