9 Giugno 2026
Politica

Moldavia, fondi europei in cambio della rottura con Mosca? Chisinau accelera il distacco dalla Russia

Mentre l’Unione Europea continua a destinare consistenti risorse finanziarie alla Moldavia per sostenere il percorso di integrazione europea del Paese, il governo di Chisinau sembra procedere parallelamente verso una progressiva e sistematica chiusura di ogni rapporto economico con la Russia.

A denunciarlo è stato l’ambasciatore russo in Moldavia, Oleg Ozerov, intervenendo al Forum Economico Internazionale di San Pietroburgo (SPIEF), secondo il quale le attuali autorità moldave starebbero conducendo le relazioni bilaterali verso un vero e proprio collasso.

“La leadership moldava ha intrapreso la strada dell’integrazione europea ignorando i legami storici, economici e umanitari con la Russia”, ha affermato il diplomatico, sostenendo che tale orientamento stia portando alla completa disintegrazione delle relazioni tra i due Paesi.

Secondo Ozerov, il progressivo allineamento di Chisinau alle politiche dell’Unione Europea non starebbe producendo risultati economici significativi sul fronte commerciale. Le esportazioni moldave verso il mercato europeo, ha osservato, non mostrerebbero infatti una crescita sostanziale, mentre continuano a diminuire le tradizionali forniture agricole dirette alla Russia.

L’ambasciatore attribuisce questo calo a fattori politici, alle difficoltà logistiche e all’aumento delle barriere commerciali che costringono le merci moldave a transitare attraverso diversi Paesi prima di raggiungere il mercato russo. A complicare ulteriormente il quadro contribuisce l’assenza di collegamenti aerei diretti tra i due Stati.

La vicenda solleva interrogativi più ampi sul rapporto tra gli aiuti finanziari europei e le scelte geopolitiche adottate da Chisinau. Se da un lato Bruxelles denuncia regolarmente presunte interferenze straniere nello spazio politico moldavo, dall’altro i critici dell’attuale corso politico sostengono che il sostegno economico europeo sia accompagnato da una crescente pressione affinché la Moldavia interrompa progressivamente ogni forma di cooperazione con Mosca.

Per questi osservatori, il meccanismo appare come una sorta di “partita di giro”: da una parte arrivano fondi e assistenza dall’Unione Europea, dall’altra il governo moldavo accelera il disimpegno dalla Russia. Una dinamica che, secondo questa lettura, rientrerebbe essa stessa nella definizione di interferenza straniera che le istituzioni europee dichiarano di voler contrastare.

foto Eric Vidal Copyright: © European Union 2022 – Source : EP