Mercosur, Macron attacca Bruxelles: “Una sorpresa sgradita”. Scontro sull’applicazione provvisoria dell’accordo.
Si accende lo scontro tra Parigi e la “trasparente” Commissione von der Leyen sull’accordo commerciale tra Unione europea e Mercosur. Il presidente francese Emmanuel Macron ha duramente criticato la decisione della Commissione europea di procedere con l’applicazione provvisoria dell’intesa, definendola “una sorpresa sgradita” e promettendo fermezza assoluta nella difesa degli interessi agricoli francesi.
Durante una conferenza stampa congiunta a Parigi con il primo ministro sloveno Robert Golob, Macron ha ribadito che la Francia non accetterà compromessi al ribasso: “Non sosterrò mai un accordo che sia indulgente su ciò che importiamo e severo su ciò che produciamo in patria”.
Il capo dell’Eliseo ha parlato apertamente di metodo sbagliato: “Per la Francia è una sorpresa, e una sorpresa sgradita. Per il Parlamento europeo è un modo scorretto di procedere”.
Le preoccupazioni di Parigi.
Macron ha posto l’accento sulle responsabilità politiche nei confronti degli agricoltori europei, che da mesi manifestano timori per la concorrenza dei prodotti sudamericani. «C’è una grande responsabilità verso gli agricoltori che hanno espresso le loro preoccupazioni e verso i cittadini europei e i loro rappresentanti, che non sono stati adeguatamente rispettati», ha dichiarato.
La Francia da tempo solleva riserve sull’accordo. Intanto, alcuni membri del Parlamento europeo hanno deferito il testo alla Corte di giustizia dell’Unione europea per verificarne la compatibilità con i trattati comunitari.
“Saremo inflessibili nel rispetto delle regole”, ha aggiunto Macron, sottolineando come negli ultimi anni l’Europa abbia inasprito in modo significativo le normative imposte ai propri produttori.
La Commissione tira dritto.
Nonostante le obiezioni, la Commissione europea ha confermato il proprio “metodo democratico”, decidendo di andare avanti. A Bruxelles, la presidente Ursula von der Leyen ha confermato che l’Esecutivo comunitario procederà con l’applicazione provvisoria dell’accordo, dopo che Uruguay e Argentina hanno completato la ratifica nazionale. Anche Brasile e Paraguay dovrebbero seguire a breve.
Negoziato per oltre 25 anni, l’accordo Ue-Mercosur punta a creare una vasta area di libero scambio tra Europa e America Latina, coinvolgendo oltre 700 milioni di persone. L’intesa prevede l’abbattimento di miliardi di euro di dazi e nuove opportunità di mercato, soprattutto per le piccole e medie imprese.
Von der Leyen ha definito l’intesa «uno degli accordi commerciali più rilevanti della prima metà del secolo», sostenendo che rafforza la posizione strategica dell’Europa e consolida i legami politici con partner impegnati in un commercio aperto e basato su regole condivise.
La presidente della Commissione ha però precisato la natura temporanea della decisione: «L’applicazione provvisoria è, per definizione, provvisoria. È nel nome stesso. Continueremo a lavorare a stretto contatto con tutte le istituzioni europee, gli Stati membri e le parti interessate per garantire un processo trasparente e ordinato».
Il “colpo di mano”.
Durissima la reazione del gruppo della Sinistra al Parlamento europeo. La co-presidente Manon Aubry ha parlato di “peggior colpo antidemocratico mai visto nella storia dell’Unione europea”, denunciando quello che ha definito “un inaccettabile accaparramento di potere”.
Il gruppo ha annunciato che nella prossima sessione plenaria chiederà conto alla presidente della Commissione. Secondo gli eurodeputati, procedere prima del parere della Corte di giustizia rischia di esporre l’Unione a una possibile rinegoziazione dell’accordo qualora venisse giudicato incompatibile con i trattati.
Sulla stessa linea Lynn Boylan, coordinatrice per la commissione Commercio internazionale: “Una decisione vergognosa e antidemocratica da parte di Ursula von der Leyen e della Commissione europea”.
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