15 Luglio 2026
Europa

Meno morti per annegamento nell’UE nel 2022: -4%.

Con l’estate in pieno svolgimento e spiagge e piscine affollate in tutta Europa, l’attenzione resta alta sul rischio di incidenti in acqua. Tuttavia, i dati Eurostat mostrano un segnale positivo: nel 2022 i decessi per annegamento e sommersione nell’Unione Europea sono diminuiti del 3,9% rispetto al 2021.

Nel dettaglio, 4.810 persone hanno perso la vita per annegamento nel 2022, 194 in meno rispetto alle 5.004 registrate l’anno precedente. Si tratta del livello più basso mai rilevato da Eurostat da quando è iniziata la raccolta dati nel 2011. All’epoca, i decessi per annegamento rappresentavano il 4,2% di tutti gli incidenti mortali, contro il 2,8% registrato nel 2022.

Tra i Paesi membri, la Francia si conferma nel 2022 il Paese con il maggior numero di morti per annegamento: 784 vittime, pari al 16,3% del totale UE. Seguono Germania (542), Polonia (535), Romania (472) e Spagna (449). Le cifre più basse si registrano invece in Lussemburgo (1 vittima), Malta (3), Cipro (13) e Slovenia (25).

Il trend conferma anche una costante rilevata negli anni precedenti: gli uomini risultano essere le vittime più frequenti degli incidenti mortali in acqua. In tutti i Paesi UE, nel 2022 il numero di uomini deceduti per annegamento ha superato quello delle donne. In Slovenia, tuttavia, il divario è stato contenuto (14 uomini, 11 donne), mentre in Lussemburgo, l’unica vittima era di sesso maschile.

foto PublicCo da Pixabay.com