Meloni contro Rutte: “Ha fatto confusione sul ruolo dell’Italia nella guerra con l’Iran”
Un’uscita pubblica del segretario generale della NATO Mark Rutte ha scatenato un caso diplomatico che coinvolge direttamente Giorgia Meloni. Durante un’intervista alla Fox News di mercoledì, Rutte , rispondendo alle frustrazioni di Donald Trump sul contributo europeo all’alleanza , aveva affermato che l’Italia aveva svolto “un ruolo chiave” nella guerra contro l’Iran, consentendo a 500 aerei militari americani di utilizzare le basi aeree italiane. Una dichiarazione descritta come prova del “massiccio” supporto offerto da Roma.
Le parole di Rutte hanno innescato una bufera politica immediata in Italia, con le opposizioni che hanno accusato la premier di aver ingannato l’opinione pubblica: Meloni aveva sempre sostenuto che il paese restava fuori dal conflitto e che alle basi americane in territorio italiano erano consentite esclusivamente operazioni logistiche e tecniche.
La replica di Meloni: “Ha mescolato cose diverse”.
Giovedì, a margine del vertice franco-italiano nel sud della Francia, Meloni è intervenuta per correggere la versione del segretario generale. “Nel suo racconto il segretario generale ha mescolato cose che sono in realtà molto diverse tra loro, confondendo le tipologie di voli autorizzati”, ha dichiarato la premier davanti ai giornalisti.
“Non abbiamo partecipato al conflitto con l’Iran. Del resto, se avessimo partecipato al conflitto con l’Iran, non ci sarebbe spiegazione per questa delusione che il presidente americano continua a ribadire molto spesso”, ha aggiunto, in riferimento alle ripetute critiche di Trump nei suoi confronti per aver negato l’accesso alle basi italiane ai bombardieri statunitensi.
Meloni ha detto di non capire perché Rutte abbia offerto questa “versione semplicistica” dei fatti, ipotizzando che si trattasse di “un tentativo di preparare nel miglior modo possibile il prossimo vertice NATO”, ma ribadendo che “su queste materie bisogna essere cauti”.
La NATO fa marcia indietro.
La portavoce della NATO Allison Hart ha poi precisato che le dichiarazioni di Rutte si riferivano in realtà al “supporto logistico e tecnico” e che il segretario generale aveva semplicemente voluto “sottolineare come gli alleati, inclusa l’Italia, abbiano adempiuto ai propri accordi bilaterali esistenti in materia di basi e sorvoli”. Una correzione che, di fatto, avvicina la posizione ufficiale dell’Alleanza a quella sostenuta da Meloni.
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