Maratona nel deserto arabico. Max Calderan annuncia la EQ Run Exploration.
A poco più di cinque anni dalla storica impresa che lo ha reso leggenda — l’attraversamento in solitaria e a piedi dei 1.200 chilometri di sabbia incontaminata del Rub’ al Khali — Max Calderan torna nel deserto per una nuova sfida. L’esploratore italiano, detentore di undici record mondiali, annuncia la EQ Run Exploration, la prima maratona nel cuore dell’Empty Quarter dell’Arabia Saudita, un evento ritenuto fino a oggi impossibile da organizzare.
Una maratona nel cuore del “Quarto Vuoto” arabico.
L’esperienza, in programma dal 28 novembre all’8 dicembre 2025, durerà undici giorni, di cui otto trascorsi nel deserto più vasto del pianeta. I partecipanti correranno o cammineranno 42 chilometri non stop, seguiti da quattro tappe da 10 chilometri ciascuna, anche in notturna, lungo un tratto della celebre Calderan Line.
Un’avventura aperta a tutti — corridori, camminatori e appassionati di deserto — che promette di unire sport, esplorazione e introspezione personale.
Il Rub’ al Khali: il deserto dei misteri.
Conosciuto come Empty Quarter in inglese, il Rub’ al Khali è il deserto di sabbia più grande del pianeta. Un mare di dune dorate che per secoli ha resistito a ogni tentativo di esplorazione, celando leggende come quella della città perduta di Ubar, l’“Atlantide delle Sabbie”.
È qui che, il 2 febbraio 2020, Max Calderan ha scritto una pagina epica della storia delle esplorazioni: 18 giorni di marcia in solitaria da ovest a est, tracciando la Calderan Line, una linea ora riconosciuta sulle mappe geografiche della Penisola Arabica e registrata da Google Maps come Historical Landmark.
Dalla leggenda alla condivisione.
Oggi, a distanza di cinque anni da quell’impresa, Calderan decide di “aprire le porte del sogno” a chiunque voglia provarne l’essenza. La EQ Run Exploration nasce con l’obiettivo di permettere a chi partecipa di vivere un’esperienza autenticamente esplorativa, lontana dalla competizione e centrata sulla scoperta di sé.
“Non si tratta di una gara con vincitori o vinti,” spiega Calderan, “ma di un viaggio interiore in uno spazio senza tempo, lontano da ogni connessione e distrazione. Otto giorni immersi nel silenzio del deserto, per ritrovare la capacità di sognare.”
Un nuovo modo di intendere le maratone.
Durante l’esperienza, i partecipanti affronteranno le tappe giornaliere nel pieno rispetto del ritmo naturale del deserto. Chi non correrà la maratona potrà scegliere percorsi più brevi da 10 chilometri al giorno. Nei giorni di spostamento, l’avventura proseguirà a bordo di 4×4 alla scoperta di oasi, pozzi d’acqua e accampamenti beduini, attraversando paesaggi tra i più suggestivi della penisola arabica.
Al termine, ogni partecipante riceverà un attestato ufficiale firmato da Max Calderan, che conferirà il titolo di Esploratore del Rub’ al Khali: un riconoscimento simbolico ma profondo, testimonianza di un’esperienza fuori dal comune.
Dalla sabbia alla “Green Sand Line”: il sogno continua.
La EQ Run Exploration è parte di un progetto più ampio: The Green Sand Line, la nuova visione di Calderan che mira a creare una “linea verde” tra le sabbie del deserto, piantando vegetazione e fiori in linea con la Saudi Green Initiative e in vista di Riyadh Expo 2030.
Un’idea che unisce esplorazione, sostenibilità e cultura ambientale — e che, ancora una volta, trasforma il deserto da limite estremo a simbolo di rinascita e connessione con la natura.
