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Manovra: la minoranza esprime “criticità”. “Servono 100 milioni per i comuni”.

“In una manovra finanziaria asfittica e senza visione è necessario dare una risposta immediata ai Comuni sardi, che in questi anni, a fronte di spese per investimenti consistenti, hanno visto una costante riduzione delle risorse necessarie per il funzionamento e i servizi”. Lo dichiarano i capigruppo di minoranza, Paolo Truzzu (FDI), Angelo Cocciu (FI), Umberto Ticca, (Riformatori), Antonello Peru (Sardegna 2020 al centro) e Stefano Schirru (Gruppo Misto).

“Servono subito 100 milioni di euro per incrementare il Fondo Unico dei Comuni e fare sì che il Consiglio Regionale possa fornire agli Enti Locali quelle risposte che la Giunta Todde non è riuscita a garantire. Tutto ciò significherebbe assicurare ai Comuni le risorse necessarie per confermare i servizi essenziali ai cittadini: trasporto pubblico, istruzione, decoro urbano, sicurezza e servizi sociali”. Concludono i capigruppo della minoranza, annunciando la presentazione di un emendamento specifico.

E, a proposito di emendamenti, mentre le polemiche sulla Finanziaria si contano ormai sulle dita di una mano, sintomo di un progressivo impoverimento del dibattito politico regionale, nelle prossime settimane, dopo l’approvazione del testo, basterà dare uno sguardo alle tabelle degli emendamenti puntuali approvati dal Consiglio per scoprire chi saranno i fortunati vincitori dell’ennesima greppia finanziata, senza bando e senza la minima procedura di evidenza pubblica, dal Legislatore sardo.