7 Agosto 2026
Europa

Macron: “Abolire il Codice Nero, è incompatibile con la Repubblica”

Emmanuel Macron ha rotto un tabù politico che pesava da decenni sulla Francia. Parlando all’Eliseo in occasione del venticinquesimo anniversario del riconoscimento ufficiale della schiavitù e della tratta degli schiavi come crimini contro l’umanità, il presidente francese ha dichiarato il proprio sostegno all’abrogazione del cosiddetto Code Noir, la serie di editti reali del XVII e XVIII secolo che codificavano la schiavitù nelle colonie francesi e che, paradossalmente, non sono mai stati formalmente abrogati dopo l’abolizione.

“La loro esistenza continuata è incompatibile con i valori della Repubblica”, ha affermato Macron, appoggiando una proposta parlamentare già in discussione per la revoca formale di quei decreti.

Il capo dell’Eliseo ha riconosciuto apertamente che la Francia non potrà mai riparare pienamente alle sofferenze inflitte dalla schiavitù, ma ha sottolineato la necessità di affrontare quella storia “con onestà”. Sul tema delle riparazioni ,sempre più pressante nell’agenda di attivisti e legislatori , Macron ha invitato a non cedere alle “false promesse”, lasciando intendere un approccio cauto ma non più elusivo.

Tra le misure concrete annunciate, spicca un’iniziativa di ricerca congiunta con il Ghana, finalizzata a studiare gli effetti a lungo termine della schiavitù e a formulare raccomandazioni per i responsabili politici.

foto Alain Rolland Copyright: © European Union 2022 – Source : EP