16 Agosto 2026
Sardegna

L’uso dei social in adolescenza potrebbe incidere sui voti a scuola

L’uso dei social network durante l’adolescenza potrebbe avere un impatto negativo sul rendimento scolastico. È quanto emerge da uno studio pubblicato sulla rivista Nature Human Behaviour, condotto su un campione di 5.227 studenti italiani, secondo cui i ragazzi che aprono un account sui social in età pre-adolescenziale tendono a ottenere risultati peggiori ai test Invalsi negli anni scolastici successivi. La ricerca è stata realizzata da un gruppo di lavoro composto dall’Università degli Studi di Milano-Bicocca, dall’Università di Brescia, dal centro studi Socialis e dall’associazione Sloworking.

Il team ha analizzato le abitudini relative all’uso di piattaforme come Facebook, Instagram e TikTok all’interno del campione, incrociandole con i risultati dei test Invalsi di italiano, inglese e matematica registrati in quattro diverse fasi del percorso scolastico. Dai dati è emerso che gli studenti che hanno aperto un account sui social già in prima media hanno ottenuto punteggi mediamente inferiori nei test di italiano e matematica rispetto a chi lo ha fatto in terza media o più tardi , una riduzione paragonabile, in termini di apprendimento, a circa sei mesi di istruzione in meno. Il divario si mantiene anche in seconda superiore, tra i 15 e i 16 anni: simile per quanto riguarda l’italiano, leggermente più ampio in matematica.

Secondo gli studiosi, a incidere sul rendimento scolastico sarebbe soprattutto la pervasività dello smartphone nella vita quotidiana dei ragazzi.

Lo studio ha inoltre rilevato che la probabilità di aver aperto un account social in età più giovane è più alta tra gli studenti che dichiarano di controllare più spesso il proprio smartphone. Un dato che, secondo i ricercatori, fornisce un riscontro più solido rispetto al passato sull’esistenza di un effetto negativo dell’uso precoce dei social sui risultati scolastici in italiano e matematica.

foto Gerd Altmann da Pixabay.com