Europa

L’Unione europea al fianco della Svizzera dopo la tragedia di Crans Montana.

L’Unione europea ha reagito con rapidità alla tragedia avvenuta a Crans Montana, nel Canton Vallese, dove un incendio scoppiato in un bar durante i festeggiamenti di Capodanno ha provocato numerosi feriti gravi. Su richiesta delle autorità svizzere, è stato attivato il Meccanismo di protezione civile dell’Ue per garantire assistenza immediata, in particolare attraverso l’evacuazione dei pazienti più critici verso strutture ospedaliere specializzate.

Nel giro di poche ore, diversi Paesi europei hanno offerto il proprio sostegno. Finora 24 pazienti sono stati trasferiti in ospedali di Belgio, Francia, Germania e Italia. Le operazioni di trasporto sanitario sono state assicurate da Francia, Italia, Lussemburgo, Romania e dalla stessa Svizzera. Parallelamente, sono stati inviati in territorio elvetico i Burns Assessment Teams, squadre di esperti altamente specializzati nella valutazione e nel trattamento delle ustioni.

In particolare, i team provenienti da Francia e Italia stanno affiancando il personale sanitario degli ospedali del Vallese e di Losanna, fornendo competenze avanzate per la gestione clinica dei singoli pazienti. Complessivamente, 21 Paesi hanno già manifestato la propria disponibilità ad aiutare: 18 per l’accoglienza e le cure dei feriti, 9 per il supporto ai trasporti e 6 per l’invio di esperti. Le autorità svizzere stanno proseguendo la valutazione dell’evoluzione dell’emergenza.

Il Centro di coordinamento della risposta alle emergenze dell’Ue (ERCC) ha inviato immediatamente due ufficiali di collegamento sul posto, con il compito di supervisionare le operazioni di evacuazione medica e mantenere un contatto diretto con le autorità nazionali svizzere. L’ERCC resta operativo e pronto a coordinare eventuali ulteriori evacuazioni nei prossimi giorni.

Il Meccanismo di protezione civile dell’Ue era stato attivato in un contesto analogo nel marzo 2025, in seguito all’incendio di una discoteca a Kočani, in Macedonia del Nord, che aveva causato decine di vittime con gravi ustioni e numerose evacuazioni mediche all’estero.

Istituito dalla Commissione europea nell’ottobre 2001, il Meccanismo ha gestito oltre 820 richieste di assistenza in tutto il mondo, sia all’interno che all’esterno dell’Unione, comprese operazioni di evacuazione medica dall’Ucraina e da Gaza. Lo strumento rafforza la cooperazione tra i Paesi membri dell’Ue e dieci Stati partecipanti aggiuntivi, migliorando prevenzione, preparazione e capacità di risposta alle emergenze.

Il Centro ERCC opera 24 ore su 24, sette giorni su sette, garantendo un rapido dispiegamento degli aiuti e fungendo da collegamento diretto con le autorità nazionali di protezione civile.