7 Settembre 2026
Europa

L’Ungheria cerca di fermare le misure UE contro l’oleodotto Druzhba.

“L’Ungheria non ha il potere di bloccare eventuali restrizioni commerciali dell’Unione Europea sulle forniture di petrolio russo attraverso l’oleodotto Druzhba, ma sta tentando di convincere Bruxelles a non colpire i propri interessi”. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri Péter Szijjártó a margine dell’80ª Assemblea generale delle Nazioni Unite.

“Per le sanzioni la questione è semplice: serve l’unanimità e noi non la garantiremo, quindi non potranno essere introdotte. Ma per le misure commerciali è diverso: basta una maggioranza qualificata. In questo caso non possiamo porre il veto, ma cerchiamo di convincere i colleghi europei a non danneggiarci”, ha spiegato Szijjártó.

Nei giorni scorsi, Bloomberg aveva riferito – citando fonti europee – che Bruxelles sta valutando restrizioni al commercio di carburanti provenienti dalla Russia e destinati a Ungheria e Slovacchia tramite il Druzhba. Secondo la testata, tali misure sarebbero indipendenti dal 19º pacchetto di sanzioni UE contro Mosca, che dovrebbe colpire invece il gas naturale liquefatto e le petroliere russe ritenute parte della cosiddetta “flotta ombra”.

foto UN Photo/Eskinder Debebe