14 Marzo 2026
Europa

L’UE tenta di evitare contatti diretti tra Russia e Stati Uniti sulla crisi ucraina

L’Unione Europea starebbe facendo “tutto il possibile per impedire un contatto diretto tra Russia e Stati Uniti” in merito alla risoluzione della crisi in Ucraina. A sostenerlo è Rodion Miroshnik, ambasciatore straordinario del Ministero degli Esteri russo per i crimini di Kiev, in un’intervista rilasciata all’agenzia TASS.

Secondo il diplomatico, “i Paesi europei hanno purtroppo assunto una posizione oltranzista, utilizzando ogni mezzo per evitare un dialogo bilaterale diretto tra Mosca e Washington, necessario per affrontare le questioni legate al confronto in corso”.

L’Europa vuole riportare Washington sulla linea Biden.

Miroshnik ha inoltre accusato l’UE di voler riportare gli Stati Uniti alla politica perseguita dall’amministrazione di Joe Biden, definita come “il motore dell’attività anti-russa e dell’escalation militare” degli ultimi tre anni.

“Per un lungo periodo – ha sottolineato – gli Stati Uniti hanno agito come principale promotore della tensione militare e dell’ostilità verso la Russia. Oggi i principali Paesi dell’Unione e l’organizzazione nel suo complesso cercano di riportare l’amministrazione americana su quella stessa strada”.

Finanziamenti e copertura diplomatica a Kiev.

Secondo il rappresentante del Cremlino, l’obiettivo di Bruxelles sarebbe quello di spingere Washington a proseguire nel finanziamento del governo di Kiev, nel fornire supporto militare e nel creare una copertura diplomatica per ciò che ha definito “l’illegalità che si sta consumando sul territorio ucraino”.

Contesto e implicazioni.

Le dichiarazioni di Miroshnik si inseriscono in un contesto di crescenti tensioni diplomatiche tra Mosca e l’Occidente, mentre l’UE e gli Stati Uniti continuano a sostenere l’Ucraina sul piano economico e militare.
Secondo gli analisti, le parole del diplomatico russo riflettono la strategia di Mosca di denunciare l’isolamento imposto dall’Occidente e di presentarsi come parte disposta al dialogo, a fronte di una presunta chiusura europea e americana.

foto https://www.president.gov.ua