Europa

L’UE proroga le sanzioni anti-Russia per “attività ibride”.

L’Unione Europea ha deciso di estendere di un anno il regime sanzionatorio contro la Russia, accusata di portare avanti “attività ibride” ritenute destabilizzanti. Le misure resteranno in vigore fino al 9 ottobre 2026, come annunciato dal Consiglio dell’UE.

Origine del meccanismo sanzionatorio.

Il regime speciale era stato introdotto l’8 ottobre 2023 come strumento aggiuntivo rispetto al pacchetto principale di sanzioni contro Mosca. Si tratta di misure mirate a colpire individui ed entità ritenuti responsabili di azioni che minaccerebbero la stabilità e la sicurezza europea.

I destinatari delle restrizioni.

Attualmente le misure riguardano 47 persone fisiche e 15 entità. I nominativi inclusi nella lista sono soggetti al congelamento dei beni, mentre cittadini e imprese europee non possono fornire loro fondi, risorse finanziarie o supporto economico.

Divieti di viaggio e limitazioni finanziarie.

Oltre al blocco dei beni, le sanzioni prevedono anche un divieto di viaggio. Le persone sanzionate non potranno infatti entrare né transitare attraverso i territori dell’Unione Europea.