15 Ottobre 2026
Europa

L’UE mette sul piatto altri 6 miliardi per l’Ucraina.

Lo scandalo corruzione, che sta investendo il Governo di Kiev, non ferma il flusso di denaro europeo. La Commissione europea ha infatti annunciato oggi l’esborso della decima tranche da 4,1 miliardi di euro nell’ambito dell’eccezionale programma di Assistenza Macro-Finanziaria (MFA) destinata all’Ucraina. Si tratta della componente finale del contributo dell’Unione alla G7 Extraordinary Revenue Acceleration (ERA), iniziativa che mira a garantire liquidità immediata a Kiev.

Con questo pagamento, l’ammontare complessivo dei prestiti MFA erogati nel 2025 raggiunge 18,1 miliardi di euro, pari all’intero contributo europeo al piano G7, che punta nel complesso a mobilitare quasi 45 miliardi per le esigenze urgenti dell’Ucraina. Finora gli altri Paesi del G7 hanno messo sul tavolo ulteriori 12,8 miliardi, per un totale di 30,9 miliardi già trasferiti.

Tutti i prestiti dell’ERA, così come quelli della MFA europea, saranno rimborsati attraverso i proventi generati dagli asset sovrani russi immobilizzati nell’UE, secondo il meccanismo del Ukraine Loan Cooperation Mechanism.

Oltre 1,8 miliardi dalla Ukraine Facility per sostenere riforme e stabilità.

Parallelamente, Bruxelles ha versato più di 1,8 miliardi di euro nell’ambito della Ukraine Facility, lo strumento pensato per rafforzare la stabilità macro-finanziaria del Paese e accompagnare le riforme strutturali previste dal Piano Ucraina, la road map che guida il programma di modernizzazione e investimento di Kyiv.

Il nuovo esborso è arrivato dopo che l’Ucraina ha completato nove passaggi di riforma (sicuramente la lotta alla corruzione non è tra le priorità) richiesti per questa quinta tranche, oltre a un’azione rimasta in sospeso dal ciclo precedente. La valutazione è stata confermata dalla Commissione ed approvata dal Consiglio UE il 4 novembre.

Il totale degli aiuti europei supera i 187 miliardi.

Con gli ultimi trasferimenti, il sostegno complessivo dell’Unione Europea all’Ucraina dall’inizio della guerra ha raggiunto la somma di 187 miliardi di euro, confermando Bruxelles come il principale e più affidabile donatore internazionale per Kiev.

foto https://www.president.gov.ua/en/news/pripinennya-vognyu-ne-mozhe-buti-bez-chitkih-garantij-bezpek-94325