20 Luglio 2026
Europa

L’Ue investe “gli spiccioli” nell’IA: 307 milioni per il digitale europeo.

La Commissione europea mette sul tavolo poco più di 307 milioni di euro per l’intelligenza artificiale e le tecnologie digitali avanzate, una cifra che appare modesta se confrontata con gli investimenti di Stati Uniti e Cina. Le risorse arrivano da due nuovi bandi pubblicati nell’ambito del polo “Digitale, industria e spazio” del programma Orizzonte Europa.

La quota principale, pari a 221,8 milioni di euro, è destinata allo sviluppo di servizi di intelligenza artificiale affidabili, di soluzioni innovative per la gestione dei dati e al rafforzamento dell’autonomia strategica dell’Unione. I finanziamenti sosterranno progetti che spaziano dall’IA applicata alla robotica, dalle tecnologie quantistiche alla fotonica, fino ai mondi virtuali. Oltre 40 milioni di euro andranno in particolare all’iniziativa “Open Internet Stack”, pensata per sviluppare applicazioni per gli utenti finali e componenti tecnologiche di base a supporto dei beni comuni digitali europei.

Un secondo bando, con una dotazione di 85,5 milioni di euro, punta invece a rafforzare l’autonomia strategica aperta dell’Ue nelle tecnologie digitali ed emergenti e nelle materie prime collegate. Tra le priorità figurano gli agenti di IA di nuova generazione, la robotica per usi industriali e di servizio e lo sviluppo di materiali innovativi dotati di capacità avanzate di rilevamento.

Secondo Bruxelles, l’obiettivo complessivo è sostenere un’innovazione sostenibile e consolidare la leadership europea nelle tecnologie digitali strategiche. Con le risorse messe in campo, tuttavia, l’impressione è quella di voler organizzare le nozze con i fichi secchi.