L’UE eroga 250 milioni di euro di assistenza macro-finanziaria alla Giordania.
La Commissione europea ha effettuato il primo versamento di 250 milioni di euro di assistenza macro-finanziaria (MFA) alla Giordania, nell’ambito del programma EU MFA IV, approvato a aprile 2025 dal Parlamento europeo e dal Consiglio. Il pagamento segue la firma del Memorandum d’Intesa tra UE e Giordania lo scorso 25 agosto, che definisce le riforme e le misure politiche necessarie per l’attuazione dell’assistenza.
L’operazione mira a sostenere la stabilità economica, la crescita sostenibile, la resilienza e il processo di riforma nel Regno Hashemita, rafforzando gli obiettivi del partenariato strategico e globale tra UE e Giordania. L’erogazione del primo tranche è stata possibile grazie al rispetto, da parte della Giordania, dei criteri preliminari legati al rispetto dei principi democratici, dello stato di diritto, dei diritti umani e della buona performance nell’ambito del programma con il Fondo Monetario Internazionale (FMI).
Le due tranche successive, da 150 e 100 milioni di euro, saranno erogate entro due anni e mezzo, condizionate al rispetto dei tempi e all’efficace attuazione delle riforme previste dal Memorandum. Gli interventi mirano a rafforzare settori chiave dell’economia giordana, tra cui la gestione delle finanze pubbliche, la governance e la lotta alla corruzione, le politiche di protezione sociale e del lavoro, la transizione verde e il miglioramento del contesto imprenditoriale. La Commissione, insieme al Servizio europeo per l’azione esterna, continuerà a monitorare da vicino i progressi, coordinandosi con i partner internazionali.
Questa quarta operazione MFA anticipa la proposta della Commissione per un quinto programma di assistenza alla Giordania, fino a 500 milioni di euro in prestiti, soggetto all’approvazione del Parlamento e del Consiglio europeo. Complessivamente, le due operazioni porterebbero l’assistenza macro-finanziaria dell’UE al Paese a quota 1 miliardo di euro.
foto Parlamento europeo
