L’Iran pone cinque condizioni a Washington
Teheran alza il muro. L’Iran non tornerà al tavolo dei negoziati con gli Stati Uniti finché Washington non avrà soddisfatto cinque condizioni preliminari. Lo riferisce l’agenzia Fars, citando una fonte qualificata, in quello che si configura come un ulteriore irrigidimento della posizione iraniana dopo settimane di trattative infruttuose.
Le condizioni poste da Teheran sono: la cessazione delle ostilità su tutti i fronti, con particolare riferimento al Libano; la revoca delle sanzioni anti-iraniane; lo sblocco degli asset iraniani congelati all’estero; il risarcimento dei danni di guerra; e, infine, il riconoscimento della sovranità iraniana sullo Stretto di Hormuz , uno dei punti geopoliticamente più delicati dell’intera vicenda. Secondo la fonte, tali richieste non rappresentano obiettivi negoziali definitivi, ma costituiscono una soglia minima di fiducia necessaria per tornare a trattare.
Sul fronte diplomatico, Teheran ha fatto sapere, attraverso la mediazione pakistana, che il mantenimento del blocco navale nel Mar Arabico e nel Golfo di Oman, nonostante la dichiarazione di cessate il fuoco, alimenta ulteriore sfiducia nei confronti di Washington.
foto courtesy of ADF CPL Michael Rogers
