13 Luglio 2026
Europa

L’Iran lancia missili su Israele, Gerusalemme risponde colpendo Teheran

Una spirale di attacchi e ritorsioni ha travolto nella notte il fragile equilibrio mediorientale. L’Iran ha lanciato ondate di missili verso il nord di Israele, Israele ha risposto colpendo obiettivi militari in profondità nel territorio iraniano: esplosioni sono state segnalate a Teheran, Tabriz, Isfahan e nei pressi di Karaj. È la crisi più grave dall’aprile scorso.

Il lancio iraniano.

Tutto è iniziato ieri sera, quando l’Iran ha aperto il fuoco con tre ondate successive di missili balistici verso il territorio israeliano , dieci i proiettili complessivamente rilevati, secondo la tv pubblica israeliana KAN. L’emittente di Stato iraniana IRIB ha confermato gli attacchi, precisando che continueranno “se Israele risponderà o non cesserà le sue operazioni in Libano”.

Le sirene d’allarme hanno suonato in numerose città del centro e del nord di Israele, tra cui Haifa e Nazareth. Operazioni sospese al Ben Gurion di Tel Aviv. A Tiberiade segnalati i primi danni. Una donna israeliana è rimasta ferita in modo non grave mentre si dirigeva verso un rifugio.

L’esercito israeliano ha dichiarato che i sistemi di difesa aerea hanno intercettato tutti i missili. Esplosioni udite in cielo hanno confermato l’attivazione delle batterie antimissile.

Il casus belli è un attacco israeliano avvenuto ore prima sui sobborghi meridionali della capitale libanese, che ha causato almeno due morti e undici feriti. Tel Aviv ha rivendicato di aver colpito un centro di comando di Hezbollah nel quartiere di Dahiyeh. Si tratta del terzo raid israeliano su Beirut dall’entrata in vigore del cessate il fuoco il 17 aprile, dopo quelli del 6 maggio e del 28 maggio.

La risposta israeliana: bombe sull’Iran.

Nelle prime ore di lunedì Israele ha alzato ulteriormente il livello dello scontro, colpendo siti militari in Iran occidentale e centrale. L’aviazione israeliana ha rivendicato i raid contro obiettivi del regime iraniano. La tv di Stato iraniana ha confermato esplosioni a Teheran, Tabriz e Isfahan; l’agenzia Tasnim ha riferito di deflagrazioni vicino a Karaj. IRNA ha parlato di almeno tre esplosioni a Isfahan. Un impianto petrolchimico a Mahshahr è stato parzialmente danneggiato.

Netanyahu convoca il gabinetto.

Il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha riunito per lunedì mattina , alle 11 ora locale, le 8 GMT , il gabinetto di sicurezza ristretto per valutare la situazione. Funzionari israeliani citati da Channel 12 hanno escluso categoricamente che Israele possa astenersi dal rispondere agli attacchi iraniani.

foto Army Sgt. Austin Robertson