7 Ottobre 2026
Europa

L’Iran designa le forze navali e aeree dei Paesi Ue come “organizzazioni terroristiche”.

Nuovo capitolo nello scontro diplomatico tra Iran e Unione europea. Teheran ha annunciato la designazione delle forze navali e aeree degli Stati membri dell’Ue come “entità terroristiche”, in quella che definisce una misura di reciprocità dopo l’inserimento del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (IRGC) nella lista europea delle organizzazioni terroristiche.

In una nota ufficiale, il ministero degli Esteri iraniano ha parlato di decisione “illegale e ingiustificata” da parte dei Paesi europei, accusati di aver violato “i principi fondamentali della Carta delle Nazioni Unite e del diritto internazionale”. L’IRGC – sottolinea Teheran – è “una componente ufficiale delle forze armate della Repubblica Islamica dell’Iran”.

La risposta iraniana si fonda sul principio di “reciprocità”, si legge nel comunicato, e riguarda in particolare tutte le forze navali e aeree dei Paesi membri dell’Unione europea, ora formalmente classificate come “organizzazioni terroristiche” dalla Repubblica islamica.

La decisione europea era stata formalizzata giovedì dal Consiglio dell’Unione europea, che ha inserito l’Islamic Revolutionary Guard Corps nella lista Ue del terrorismo, dopo settimane di accordo politico tra gli Stati membri. Il provvedimento prevede il congelamento dei fondi e delle risorse economiche dell’organizzazione nei Paesi dell’Unione, oltre al divieto per operatori europei di mettere a disposizione risorse finanziarie a favore del gruppo.

Con l’ultimo aggiornamento, 13 persone e 23 gruppi ed entità risultano soggetti alle misure restrittive previste dal regime sanzionatorio antiterrorismo dell’Ue.

Le tensioni tra Teheran e diverse capitali europee sono cresciute negli ultimi mesi, anche in seguito alle proteste interne in Iran e alle critiche occidentali sulla gestione dell’ordine pubblico da parte delle autorità iraniane. All’inizio del mese, il Parlamento iraniano aveva già annunciato che considerava gli eserciti dei Paesi Ue come organizzazioni terroristiche, dopo l’approvazione della misura da parte del massimo organo di sicurezza nazionale.

foto UN Photo/Evan Schneider