L’Iran a Washington: “30 giorni per un accordo su Hormuz”
Teheran alza la posta e fissa i tempi: l’Iran ha presentato agli Stati Uniti un piano in quattordici punti che prevede un mese di tempo per raggiungere un’intesa su tre nodi crucialim la fine delle operazioni militari, la revoca del blocco navale americano e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Solo dopo, e solo in caso di accordo, si aprirebbe una seconda finestra negoziale di trenta giorni dedicata al dossier nucleare. A rivelarlo è il portale Axios, citando proprie fonti.
Secondo quanto riferito, Washington avrebbe già ricevuto la proposta iraniana, articolata in un documento-quadro che stabilisce una sequenza precisa e non negoziabile: prima la de-escalation militare, poi il dialogo sul programma atomico. Un approccio che riflette la volontà di Teheran di ottenere garanzie concrete prima di sedersi al tavolo sulle questioni più spinose.
Il piano, nelle intenzioni iraniane, punta a costruire un accordo-cornice che metta fine al conflitto in Iran e in Libano, sblocchi le rotte marittime nel Golfo Persico e allenti la morsa del blocco navale statunitense. Solo al raggiungimento di queste condizioni preliminari, Teheran si dichiara disposta ad aprire un nuovo capitolo negoziale sul nucleare.
foto Navy
