11 Settembre 2026
Europa

Libano, raid israeliano fa 7 morti e 3 feriti nonostante il cessate il fuoco

Almeno sette persone sono morte e altre tre sono rimaste ferite in un raid aereo israeliano che ha colpito nella notte una casa nel sud del Libano. Lo riferisce l’agenzia di stampa nazionale libanese (Nna).

Secondo la ricostruzione, i caccia israeliani hanno colpito l’abitazione alla periferia della cittadina di Ansar, nel distretto di Nabatieh, in direzione della vicina località di Zrariyeh, distruggendo completamente l’edificio. Sul posto sono al lavoro le squadre di soccorso ed emergenza, impegnate a rimuovere le macerie per recuperare corpi e feriti, poi trasferiti negli ospedali di Nabatieh.

Si tratta, secondo l’agenzia libanese, del primo attacco israeliano a raggiungere una simile profondità all’interno del territorio libanese da quando, due mesi fa, è entrato in vigore il cessate il fuoco tra le parti.

Separatamente, sempre secondo la Nna, i caccia israeliani avrebbero condotto anche una serie di raid contro la collina di Ali al-Taher, alla periferia di Nabatieh al-Fawqa.

Il contesto: una tregua solo sulla carta.

Nonostante la firma, lo scorso 26 giugno, di un accordo quadro tra Beirut e Tel Aviv sotto l’egida statunitense, Israele continua dunque la propria offensiva contro il Libano, iniziata il 2 marzo scorso e che finora ha causato 4.335 morti e 12.277 feriti.

L’intesa prevede un ritiro graduale israeliano da tutti i territori libanesi occupati, in cambio del dispiegamento dell’esercito libanese in quelle stesse aree e del disarmo dei gruppi armati, con riferimento diretto a Hezbollah. Israele occupa tuttora porzioni di territorio nel sud del Libano , alcune da decenni, altre dalla precedente guerra del 2023-2024 , e nel corso dell’attuale offensiva ha avanzato per oltre 10 chilometri all’interno del territorio libanese.

foto https://www.war.gov/