L’Entomostra arriva al Castello San Michele: quando la divulgazione ambientale diventa arte
C’è un mondo che pulsa sotto i nostri piedi, tra i rami degli alberi e nelle acque dei torrenti, fatto di antenne, ali iridescenti e corazze di colori impossibili. È il mondo degli insetti e, fino al 17 maggio, il Castello San Michele di Cagliari gli apre le porte con “EntoMostra – Un mondo brulicante di colori”, un’iniziativa che va ben oltre la semplice esposizione naturalistica per diventare un percorso educativo di autentico spessore scientifico e visivo.
Una iniziativa che coinvolge Stria Srl, l’Associazione Cul.Tur.Ale, il CEAS di Escalaplano e diversi Centri di Educazione Ambientale della Sardegna (Morgongiori, Pau, Sini e Vallermosa). Un lavoro corale, silenzioso, capillare e che in questo caso ha prodotto qualcosa di non comune: una mostra che parla di scienza senza intimidire, che affascina senza banalizzare.
La ricerca scientifica è affidata all’entomologo Giuseppe Cuboni e al naturalista Giovanni Pischedda, le cui competenze guidano il visitatore attraverso i fondamenti dell’entomologia fino alla straordinaria varietà morfologica di farfalle e coleotteri, passando per il ruolo vitale che questi organismi svolgono negli equilibri degli ecosistemi planetari. Un percorso che ricorda, con la forza dei fatti e della bellezza, quanto sia fragile il mondo naturale che ci ospita.

A completare il racconto scientifico c’è la sezione fotografica “Scatti d’acqua dolce – Il microcosmo del torrente”, firmata dal geologo e guida ambientale Francesco Cuccuru. Attraverso la macro-fotografia, le acque del fiume Flumineddu si trasformano in un teatro dove insetti, anfibi e ragni diventano protagonisti di immagini di rara potenza visiva: un ulteriore tributo alla bellezza di ciò che normalmente non vediamo, o non ci fermiamo a guardare.
La mostra non si esaurisce nell’esposizione. Nei prossimi weekend sono in programma due appuntamenti che arricchiscono ulteriormente l’offerta. Domenica 1° marzo, alle 10.30, il Castello apre le sue porte per una Colazione al Castello: dopo un benvenuto con prodotti dolciari, caffè e succhi di frutta, i partecipanti saranno accompagnati da Giuseppe Cuboni in una visita guidata alla scoperta della mostra. Un modo originale di vivere uno dei luoghi più suggestivi di Cagliari, unendo cultura e convivialità in un’atmosfera d’eccezione.
Sabato 7 marzo, alle 16, prenderà invece il via il ciclo di conferenze collaterali con il primo incontro dal titolo “L’entomologia come strumento didattico”, dedicato al valore degli insetti nell’educazione ambientale. Oltre ai responsabili scientifici della mostra, interverrà Mara Lasi del CEAS di Belvì. L’incontro sarà preceduto da una visita guidata tematica e si concluderà con un brindisi finale.
“EntoMostra” è, in fondo, la dimostrazione di cosa sia possibile fare quando la passione per la natura incontra la volontà di condividerla. In un’epoca in cui la crisi ambientale è sotto gli occhi di tutti ma fatica ancora a tradursi in consapevolezza diffusa, iniziative come questa — costruite dal basso, con rigore scientifico e generosità culturale — sono più preziose di quanto sembri.
