Leggi regionali, il Governo impugna due norme della Sardegna
Il Consiglio dei ministri, nel corso dell’ultima seduta, ha deliberato l’impugnazione di due norme della Regione Sardegna.
Nel dettaglio, l’Esecutivo ha deciso di ricorrere contro la legge regionale n. 1 del 6 febbraio 2026, relativa alla “Legge di stabilità regionale 2026”. Secondo il Governo, alcune disposizioni contenute nel provvedimento eccederebbero le competenze statutarie della Regione e risulterebbero in contrasto con la normativa statale in materia di tutela della salute, determinando una violazione degli articoli 32 e 117, terzo comma, della Costituzione.
Impugnata anche la legge regionale n. 4 del 6 febbraio 2026, riguardante la gestione e la valorizzazione delle ferrovie turistiche e la disciplina degli organi della Fondazione Trenino verde storico della Sardegna. In questo caso, le criticità rilevate dall’Esecutivo attengono al superamento delle competenze statutarie e al contrasto con la normativa statale sull’ordinamento civile, con conseguente violazione dell’articolo 117, secondo comma, lettera l), della Costituzione.
