13 Aprile 2026
Europa

Lavrov accusa: “Nord Stream sabotato dall’Ucraina con la regia dell’Ue”

Mosca torna ad alzare la voce sul sabotaggio del Nord Stream e questa volta lo fa dai microfoni di una televisione francese. Il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov ha rilasciato un’intervista a France Télévisions in cui ha puntato il dito senza mezzi termini contro Kiev e i suoi presunti mandanti occidentali: Francia e Germania in primis.

“I gasdotti Nord Stream sono stati fatti esplodere da sabotatori ucraini con l’evidente supporto dei servizi segreti occidentali”, ha dichiarato Lavrov. “Nessuno ha condannato questo atto. Né la Francia né la Germania, che – a mio avviso, con grande vergogna per una nazione di quel rango – hanno accettato in silenzio questo atto terroristico e sovversivo diretto contro i propri interessi fondamentali”.

Il sabotaggio del settembre 2022.

Il 26 settembre 2022, le infrastrutture dei gasdotti Nord Stream e Nord Stream 2 furono colpite da un attacco senza precedenti: delle quattro linee del sistema, solo una – quella del Nord Stream 2 – rimase intatta. La Procura Generale russa aprì un’indagine per atto di terrorismo internazionale.

foto Armenpress