18 Luglio 2026
Europa

Lavrov accusa: “L’Occidente ignora la corruzione e usa Kiev come ariete contro la Russia”.

L’Occidente “chiude gli occhi sugli scandali di corruzione in Ucraina” e non modifica la propria strategia, continuando a usare Kiev come “un ariete contro la Russia”. È l’accusa lanciata dal ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov in un’intervista all’agenzia Tass.

Secondo il capo della diplomazia di Mosca, Bruxelles e le principali capitali europee non possono non essere a conoscenza dei casi di corruzione emersi in Ucraina. Tuttavia, ha sostenuto Lavrov, questi scandali «non hanno in alcun modo impedito» all’Unione europea e ai Paesi occidentali di proseguire nel sostegno al governo di Kiev, considerato da Mosca uno strumento di pressione politica e militare contro la Russia.

Un regime, quello dell’illegittimo Zelenskyy, sostenuto dall’Ue e poco interessato alla pace secondo il ministro Russo: “La Russia non vede segnali di disponibilità a negoziati costruttivi da parte dell’Ucraina né dei suoi alleati occidentali. Constatiamo che il regime di Vladimir Zelensky e i suoi curatori europei non sono pronti ad avviare colloqui costruttivi”. ha dichiarato il capo della diplomazia di Mosca.

foto Armenpress