Lavoro, al via gli incentivi per l’autoimpiego.
Al via i termini per la presentazione delle domande per ottenere gli incentivi dedicati all’autoimpiego e all’avvio di nuove attività imprenditoriali o professionali. “Le richieste possono essere inoltrate attraverso la pagina dedicata sul sito di Invitalia, come previsto dagli articoli 17 e 18 del Decreto Coesione e dal relativo decreto attuativo“, comunica il Ministero del Lavoro.
Le agevolazioni sono rivolte a giovani tra i 18 e i 35 anni che si trovino in una delle seguenti condizioni: inoccupati, inattivi o disoccupati; destinatari delle misure del programma GOL (Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori) e lavoratori con redditi inferiori alla soglia dell’incapienza fiscale (i cosiddetti working poor).
Chi può beneficiare del sostegno?
Gli incentivi sono destinati a sostenere nuove iniziative economiche finalizzate all’avvio di attività di lavoro autonomo, ditte individuali, imprese in forma societaria e studi professionali, anche sotto forma di società tra professionisti.
Uno stanziamento da 800 milioni di euro.
Per finanziare il programma sono stati stanziati 800 milioni di euro, di cui 700 milioni provenienti dal Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+) e 100 milioni dal PNRR, nell’ambito del Programma GOL.
Due forme di finanziamento previste.
Le agevolazioni potranno assumere due forme principali: Voucher a fondo perduto (30mila euro nelle regioni del Centro-Nord, 40mila euro nelle regioni della ZES unica per il Mezzogiorno maggiorazione di 10mila euro per progetti con alto contenuto di innovazione o sostenibilità ambientale) o contributo percentuale sull’investimento (65% per investimenti fino a 120mila euro, che sale al 75% in area ZES, oppure fino al 60% per investimenti tra 120mila e 200mila euro, con un aumento al 70% per le regioni del Sud).
