Sardegna

Lavoro, a dicembre 2025 calano occupati e disoccupati, crescono gli inattivi.

A dicembre 2025 il mercato del lavoro registra un lieve arretramento: diminuiscono sia gli occupati sia le persone in cerca di lavoro, mentre cresce il numero degli inattivi. È quanto emerge dai dati diffusi dall’Istat.

Su base mensile, gli occupati calano dello 0,1%, pari a 20mila unità, con una riduzione che interessa soprattutto gli uomini, i lavoratori a tempo determinato e le fasce d’età 25-34 e 35-49 anni. In controtendenza, l’occupazione cresce tra le donne, gli autonomi e i giovani tra i 15 e i 24 anni, mentre resta sostanzialmente stabile tra i dipendenti a tempo indeterminato e tra gli over 50. Il tasso di occupazione scende al 62,5% (-0,1 punti percentuali).

In diminuzione anche il numero dei disoccupati (-1,0%, pari a 15mila unità), con un calo concentrato tra le donne e le persone con almeno 25 anni. Al contrario, aumentano i disoccupati tra gli uomini e nella fascia 15-24 anni. Il tasso di disoccupazione complessivo scende al 5,6% (-0,1 punti), mentre quello giovanile sale al 20,5% (+1,4 punti).

Crescono invece gli inattivi tra i 15 e i 64 anni (+0,2%, pari a 31mila unità), con un incremento che riguarda uomini e donne di quasi tutte le età, ad eccezione dei più giovani, per i quali si registra un calo. Il tasso di inattività sale al 33,7% (+0,1 punti).

Nel confronto tra il quarto trimestre del 2025 e il precedente, il numero di occupati risulta in aumento dello 0,3% (+74mila unità). Nello stesso periodo diminuiscono le persone in cerca di lavoro (-5,3%, pari a 81mila unità) e crescono gli inattivi (+34mila).

Su base annua, a dicembre 2025 gli occupati sono 24 milioni e 142mila, in aumento di 62mila unità rispetto a dicembre 2024 (+0,3%). La crescita riguarda in particolare le donne e gli over 50, mentre si registra un calo tra gli uomini e nelle altre classi d’età. Il tasso di occupazione, tuttavia, rimane invariato rispetto a un anno prima.

Sempre nel confronto annuo, il numero dei disoccupati diminuisce in modo significativo (-13,8%, pari a 229mila unità), mentre aumentano gli inattivi tra i 15 e i 64 anni (+1,3%, pari a 163mila).

Nel dettaglio, a dicembre calano i dipendenti a termine (2 milioni 405mila), crescono gli autonomi (5 milioni 227mila) e restano sostanzialmente stabili i dipendenti permanenti (16 milioni 511mila). Su base annua, l’aumento dell’occupazione è trainato dai contratti a tempo indeterminato (+161mila) e dal lavoro autonomo (+147mila), mentre i contratti a termine segnano una flessione (-245mila).

Su base mensile, il tasso di occupazione e quello di disoccupazione scendono rispettivamente al 62,5% e al 5,6%, mentre il tasso di inattività sale al 33,7%.

foto di Niek Verlaan da Pixabay.com