14 Marzo 2026
Europa

L’Assemblea generale dell’Onu riafferma il diritto dei palestinesi all’autodeterminazione

L’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha approvato una risoluzione che riafferma il diritto del popolo palestinese all’autodeterminazione, compresa la possibilità di istituire uno Stato di Palestina indipendente. Il voto ha visto un ampio consenso a favore del testo.

La risoluzione è stata adottata con il sostegno di 164 Paesi membri. Israele, gli Stati Uniti (ovviamente) hanno votato contro, mentre nove delegazioni si sono astenute.

Il documento, adottato nell’ambito del punto all’ordine del giorno relativo al diritto dei popoli all’autodeterminazione, ribadisce che il popolo palestinese detiene un diritto inalienabile a determinare liberamente il proprio status politico e a perseguire il proprio sviluppo economico, sociale e culturale.

La risoluzione sottolinea inoltre il diritto di tutti i Paesi della regione a vivere in pace entro confini sicuri e riconosciuti a livello internazionale, riaffermando al contempo il legittimo diritto dei palestinesi alla creazione di uno Stato indipendente.

L’Assemblea generale invita infine tutti gli Stati membri dell’Onu, così come le agenzie specializzate e gli organismi del sistema delle Nazioni Unite, a continuare a fornire sostegno e assistenza affinché il diritto all’autodeterminazione del popolo palestinese possa essere realizzato quanto prima.

Nel testo viene anche richiamata la necessità di rispettare l’unità e l’integrità territoriale dei Territori palestinesi occupati, compresa Gerusalemme Est, e viene ribadita l’importanza di giungere a una pace giusta, duratura e globale, fondata sul diritto internazionale e sulle pertinenti risoluzioni delle Nazioni Unite.

foto Governo.it