7 Agosto 2026
Sardegna

L’Agenzia per i giovani ricorda Papa Francesco: “Una vita dedicata agli ultimi”.

È con profonda commozione che il mondo saluta oggi Papa Francesco, tornato alla casa del Padre nelle prime ore del mattino. Un pontefice che ha segnato profondamente la storia contemporanea della Chiesa cattolica, divenendo simbolo di dialogo, umiltà e amore verso gli ultimi. A rimarcarlo oggi la nota dell’Agenzia Italiana per la Gioventù.

“Il suo pontificato – fanno sapere dall’AIG – iniziato nel marzo del 2013, è stato un continuo invito alla fraternità universale, alla pace e all’inclusione. La sua voce si è levata con forza contro le ingiustizie, a favore della custodia del creato e in difesa di chi vive ai margini della società. Ma è soprattutto nel rapporto con i giovani che Papa Francesco ha lasciato un segno indelebile”.

Un Papa che ha condotto il proprio mandato con parole semplici ma potenti e che “ha saputo parlare al cuore delle nuove generazioni, infondendo coraggio e fiducia”.

Anche nel suo ultimo messaggio pubblico, pronunciato ieri in occasione della Pasqua, Papa Francesco ha rinnovato l’invito a non smarrire la speranza: “Il Giubileo ci chiama a rinnovare in noi il dono di questa speranza, a contagiarne coloro che incontriamo sul cammino. Corriamo incontro a Gesù, riscopriamo la grazia inestimabile di essere suoi amici”.

Fino all’ultimo istante, Papa Francesco è rimasto fedele al suo ruolo di Pastore, accompagnando il suo gregge con dolcezza e fermezza. Il suo esempio, i suoi gesti e le sue parole continueranno a illuminare il cammino di milioni di fedeli in tutto il mondo.

foto https://liturgia.mforos.com/1699128/7985650-las-mulas-pontificias/