La street artist Laika contro la presenza degli agenti Usa ai Giochi olimpici invernali.
Alla vigilia dell’apertura dei Giochi olimpici di Milano-Cortina 2026, davanti alla sede del CONI in viale Tiziano a Roma è comparsa una nuova opera della street artist Laika, nota per i suoi interventi di forte impatto politico e sociale. Il poster, intitolato “ICE OUT!”, prende di mira la presenza dell’agenzia statunitense per il controllo dell’immigrazione ai prossimi eventi olimpici.
L’immagine raffigura un agente dell’ICE nell’atto di sparare a uno ski jumper, mentre una montagna capovolta con il logo olimpico trasforma il cerchio rosso in un mirino: una rappresentazione volutamente provocatoria per denunciare quella che l’artista definisce un’intrusione incompatibile con i valori dello sport.
“La presenza dell’agenzia anti-immigrazione è inammissibile”, afferma Laika in una nota. “Negli ultimi mesi il mondo ha visto il suo vero volto: squadracce alle dipendenze di Trump, razziste e violente, responsabili di rastrellamenti in stile Gestapo. Sono coloro che hanno sparato in volto a Renee Good, crivellato di colpi l’infermiere Alex Pretti e arrestato Liam Conejos Ramos, un bambino di appena cinque anni”.
Secondo l’artista, l’ingresso dell’ICE nel contesto olimpico tradisce i principi fondamentali della Carta Olimpica – solidarietà, lotta alle discriminazioni e rispetto della dignità umana – che riconoscono allo sport un ruolo chiave nella costruzione di una società pacifica e inclusiva.
Non manca una critica ai vertici istituzionali dello sport: «Mi fa rabbia che l’ex presidente del CONI Giovanni Malagò e la presidente del CIO Kirsty Coventry non abbiano preso una posizione netta e coerente con i valori che rappresentano, limitandosi a considerare la questione come competenza esclusiva di Stati e governi. Oggi tutto il mondo dello sport sta alzando la voce: non c’è spazio per razzismo, violenza o per chi minaccia la democrazia. La magia dello spirito olimpico passa anche da questo».
Laika ha infine lanciato un appello alla mobilitazione, invitando a partecipare alla manifestazione “Mobilitiamo la città – ICE OUT”, in programma domani 6 febbraio a Milano, alle 9.30 in Piazza Leonardo da Vinci.
