Europa

La Lega Araba sollecita il Consiglio di Sicurezza dell’ONU: “Fermare il riconoscimento israeliano del Somaliland”.

La Lega Araba ha chiesto al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite di assumere una posizione ferma contro il riconoscimento “illegale” del Somaliland da parte di Israele, avvertendo che la decisione rappresenta una minaccia per la pace e la sicurezza internazionali.

L’appello è contenuto nella dichiarazione finale diffusa al termine di una riunione d’emergenza tenutasi al Cairo, a livello di rappresentanti permanenti, su richiesta della Somalia e con il sostegno di diversi Paesi membri dell’organismo panarabo.

Nel documento, la Lega Araba “condanna con forza” il riconoscimento da parte di Israele della regione nord-occidentale somala nota come Somaliland, accusando Tel Aviv di perseguire “agende politiche, di sicurezza ed economiche inaccettabili”. Viene inoltre ribadito il “rifiuto categorico” di qualsiasi misura derivante da tale riconoscimento che possa agevolare piani di trasferimento forzato dei palestinesi o consentire l’utilizzo dei porti del nord della Somalia per l’installazione di basi militari.

I Paesi membri hanno anche incaricato il segretario generale della Lega Araba, Ahmed Aboul Gheit, di rivolgersi formalmente alla presidenza del Consiglio di Sicurezza dell’ONU, al segretario generale delle Nazioni Unite e al presidente della Commissione dell’Unione Africana, affinché assumano una “posizione netta” contro il riconoscimento israeliano del Somaliland, considerato un atto che mette a rischio la stabilità internazionale.

Venerdì Israele è diventato il primo Paese al mondo a riconoscere il Somaliland come Stato sovrano, una decisione che ha suscitato una crescente ondata di critiche a livello globale, in particolare da parte della Turchia, alleata della Somalia, e di numerosi Paesi africani e mediorientali. Secondo molti governi, il riconoscimento viola il diritto internazionale e rischia di compromettere la stabilità regionale.

Il Somaliland, che ha proclamato unilateralmente l’indipendenza dalla Somalia nel 1991, non ha mai ottenuto un riconoscimento ufficiale a livello internazionale. Pur operando di fatto come entità autonoma sul piano amministrativo, politico e della sicurezza, la regione resta formalmente parte della Somalia, mentre le autorità centrali faticano ad esercitare il controllo e la leadership locale non è riuscita finora a ottenere legittimazione internazionale.

foto UN Photo/Manuel Elias