23 Aprile 2026
Europa

La Knesset israeliana approva il primo round per ampliare il controllo statale sui media.

La Knesset israeliana (il parlamento) ha approvato martedì, in lettura preliminare, una proposta di legge che concederebbe al governo maggiore controllo sul settore dei media del Paese.

Riforma degli organismi di regolamentazione.

Secondo una dichiarazione della Knesset, il disegno di legge introduce “riforme complessive nel campo della regolamentazione delle trasmissioni”, prevedendo soprattutto la creazione di una nuova autorità regolatoria unica che sostituirebbe sia il Cable and Satellite Broadcasting Council sia la Second Authority for Television and Radio.

Il voto in Parlamento.

In totale, 54 membri della Knesset hanno votato a favore del testo, mentre 47 si sono opposti. Nel sistema legislativo israeliano, una proposta deve superare tre letture prima di diventare legge.

Timori per la libertà di stampa.

Sebbene la proposta venga presentata come un passo verso la liberalizzazione del settore mediatico, essa potrebbe in realtà aumentare l’influenza del governo sui contenuti giornalistici, costituendo una sfida politica e legale a lungo termine per l’indipendenza dei media.

foto Shlomaster da Pixabay.com