La Giunta “Brancaleone” delibera sulla sentenza del TAR: Flavio Sensi reintegrato alla guida della ASL di Sassari.
La Giunta regionale della Sardegna ha disposto l’immediata esecuzione della sentenza del TAR Sardegna – Sezione I – n. 8 del 15 gennaio 2026, ordinando il reintegro del Flavio Sensi nell’incarico di direttore generale dell’Azienda socio-sanitaria locale n. 1 di Sassari.
La decisione è stata formalizzata con la deliberazione n. 2/1 del 19 gennaio 2026 (pubblicata, diversamente dai tempi della trasparenza dell’attuale mandato, a tempi di record), adottata su proposta dell’assessore ad interim dell’Igiene e Sanità e dell’Assistenza sociale. Il provvedimento prende atto degli effetti giuridici della pronuncia del tribunale amministrativo e ne dispone l’integrale attuazione.
Il reintegro di Sensi decorre con effetto immediato e avrà validità fino alla naturale scadenza del contratto originario, fissata al 31 dicembre 2026. La Direzione generale della Sanità è stata incaricata di notificare la deliberazione all’interessato e alla ASL di Sassari, affinché vengano adottati tutti gli atti conseguenti di natura meramente esecutiva.
Il provvedimento si inserisce in un contesto normativo complesso, segnato dalle recenti pronunce della Corte costituzionale, che con la sentenza n. 198 del 23 dicembre 2025 ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’articolo 14 della legge regionale n. 8 del 2025, norma alla base della riorganizzazione del sistema sanitario sardo.
La Giunta, acquisito il parere favorevole di legittimità del Direttore generale della Sanità, ha infine dichiarato la deliberazione immediatamente esecutiva, chiudendo così il contenzioso amministrativo (ma non l’ennesimo scivolone di Ale e soci) e ripristinando, forse, la piena operatività della direzione generale della ASL n. 1 di Sassari.
Non sarebbe forse il caso che qualcuno iniziasse a pagare di tasca propria per l’adozione di scelte politiche sconsiderate?
