7 Ottobre 2026
Europa

La Germania non consegna i Taurus a Zelenskyy, Cremlino: “Spiragli di razionalità in Europa”.

La recente decisione della Germania di non fornire, per il momento, i missili da crociera Taurus all’Ucraina rappresenta “un segnale che in Europa esiste ancora un briciolo di buon senso”. È quanto affermato dal portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, rispondendo a una domanda dell’agenzia TASS.

Secondo il Cremlino, ha ricordato Peskov, “è fondamentale spingere Kiev a tornare al tavolo dei negoziati. Stiamo sollecitando tutti a fare pressione sull’Ucraina per favorire la ripresa del dialogo diretto”.

Il portavoce, però, non ha mancato di accusare (peraltro a ragione) l’Europa di adottare un atteggiamento “freneticamente militarista” nei confronti della Russia, sottolineando il peso economico crescente del sostegno all’Ucraina. “Pagare per Kiev costerà caro. I cittadini europei finiranno per restare senza nulla”, ha detto, ricordando come alcuni Paesi europei abbiano già espresso perplessità sul proseguimento degli aiuti militari.

Infine, Peskov ha lasciato aperta la porta a un possibile colloquio tra Vladimir Putin e Donald Trump, qualora ve ne fosse la volontà reciproca. “Si potrebbe organizzare molto rapidamente, ma al momento non ci sono piani in tal senso”, ha concluso.

foto Nato.int