La Germania aiuta i casinò, Commissione UE: “Aiuti di Stato incompatibili”.

La Commissione europea, al termine delle verifiche di routine, ha concluso che il regime fiscale speciale della Germania per gli operatori di casinò pubblici non è in linea con le norme dell’UE sugli aiuti di Stato. La Germania, quindi, dovrà recuperare dai beneficiari gli aiuti di Stato ritenuti incompatibili, compresi gli interessi, nonché abolire i regimi fiscali per il futuro.

Nel dicembre 2019 la Commissione aveva avviato un’indagine per valutare se i regimi fiscali speciali applicabili agli operatori di casinò pubblici in Germania erano o meno in linea con le norme sugli aiuti di Stato.

“La nostra indagine – spiega la vicepresidente esecutiva Margrethe Vestager, responsabile della politica di concorrenza – ha confermato che le norme fiscali speciali applicabili ai casinò pubblici in Germania sono incompatibili con le norme dell’UE sugli aiuti di Stato. La Germania deve ora recuperare gli aiuti, porre fine al regime fiscale speciale e garantire che i casinò pubblici paghino le stesse tasse dei casinò privati”.

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In Germania, gli operatori di casinò pubblici (Spielbankunternehmen) sono soggetti a regimi fiscali speciali (un regime in ciascuno Stato, Bundesland) che sostituiscono una serie di imposte generali altrimenti applicabili, in particolare l’imposta sulle società o sul reddito e un’imposta locale sull’intrattenimento.

Sulla base della sua indagine approfondita, la Commissione ha riscontrato che i regimi fiscali speciali comportano un vantaggio economico per gli operatori di casinò pubblici sotto forma di un carico fiscale potenzialmente inferiore rispetto alle normali norme fiscali.

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