La flora e la fauna del Monte Arci
Il Monte Arci è un antico vulcano situato nella zona centro occidentale della Sardegna. È caratterizzato da una fitta vegetazione boschiva e da macchia mediterranea che si intrecciano alle rocce basaltiche ed una fauna ricca e variegata.
La grande biodiversità del vulcano Arci.
Nel territorio boschivo prevalgono lecci (Quercus ilex), sughere (Quercus suber) e roverelle (Quercus pubescens). La macchia mediterranea è ricca di specie tipiche della Sardegna come il corbezzolo (Arbutus unedo), il mirto (Myrtus communis), il lentisco (Pistacia lentiscus) e il cisto, presente con più specie; questa vegetazione arricchisce l’aria di intensi profumi ed in primavera il territorio assume infinite colorazioni, attirando farfalle, api e tante altre specie d’insetti.

La fauna è costituita da numerosi cinghiali, donnole, martore e volpi, inoltre in alcune aree è stato reintrodotto il cervo sardo (Cervus elaphus corsicanus). Per quanto riguarda l’avifauna sono numerose le ghiandaie (Garrulus glandarius) e i colombacci (Columba palumbus). Con un po’ di fortuna si può anche osservare l’upupa (Upupa epops). Tra i rapaci diurni nidificano il falco pellegrino (Falco peregrinus) e lo sparviere (Accipiter nisus).
Il Parco Naturale del Monte Arci
Il Monte Arci fa parte del Parco Naturale del Monte Arci, distribuito nel territorio di dieci comuni della Marmilla: Ales, Masullas, Marrubiu, Morgongiori, Palmas Arborea, Pau, Santa Giusta, Siris, Usellus e Villaurbana.
Non è presente un regolamento del Parco ma in tutto il territorio è vietata l’accensione di fuochi fuori dalle aree predisposte e comunque in periodi di grande siccità come indicato dal Corpo Forestale. Non bisogna abbandonare rifiuti e si devono tenere sotto controllo gli animali domestici. Ma come in tutte le aree naturali deve esserci rispetto per l’ambiente e non si devono asportare o danneggiare rocce, piante o animali.
Dal punto più alto del Monte Arci, la Trebina Longa, nelle giornate limpide, sferzate dal vento, si può osservare il mare del golfo di Oristano, un panorama mozzafiato che incanta tutti coloro che amano la Sardegna e come diceva David Herbert Lawrence “Questa terra non assomiglia ad alcun altro luogo.”
Articolo e foto Roberta Pala
