La Coppa Italia finisce ai rigori per i rossoblù.
Il Napoli stacca il pass per il turno successivo di Coppa Italia al termine di una sfida tiratissima contro il Cagliari, decisa soltanto ai calci di rigore dopo l’1-1 maturato nei tempi regolamentari. Al termine di una serie lunghissima dal dischetto, l’errore di Luvumbo e la parata di Milinkovic-Savic consegnano agli uomini di Conte una qualificazione sofferta.
Avvio bloccato, con il Napoli che comanda le operazioni e il Cagliari intento a chiudere gli spazi. Al 23’ arriva il primo giallo del match, sventolato a Luperto per un intervento duro su Ambrosino. Gli azzurri provano a pungere su palla inattiva: al 27’ Elmas calcia direttamente in porta su punizione, ma trova ancora l’opposizione di Luperto.
Il vantaggio partenopeo arriva un minuto più tardi: sugli sviluppi di un corner, Lucca è il più lesto a insaccare l’1-0. Il Napoli prova a raddoppiare al 33’, ma il destro del numero 27 sfila a lato. Il Cagliari si fa vivo solo nel finale con un tiro impreciso di Di Pardo (44’). Si va al riposo sul meritato vantaggio della squadra di Conte.
La ripresa si apre con un tentativo poco pericoloso di Mazzocchi (50’), seguito da un cross insidioso di Di Pardo neutralizzato da Milinkovic-Savic (54’). Pisacane prova a cambiare l’inerzia con un triplo cambio: dentro Borrelli, Prati ed Esposito. Proprio Prati e poi Esposito si rendono subito pericolosi, seppur senza trovare la porta.
Il Napoli risponde con McTominay e, poco dopo, con Hojlund e Buongiorno. Ma è il Cagliari a colpire: al 67’ Sebastiano Esposito firma il pareggio con un destro preciso che vale l’1-1. Conte prova a rinfrescare la squadra inserendo Lang e Neres, mentre i rossoblù completano la girandola di cambi con l’ingresso di Felici.
Nel finale cresce la pressione del Napoli, con Caprile protagonista: devia un tiro insidioso di McTominay (87’), poi mura Spinazzola (88’) e si supera ancora su Neres in pieno recupero (90’+2). Nulla di fatto: si va ai rigori.
La serie dal dischetto si trasforma in una maratona. Il Cagliari parte bene con Obert, Borrelli e Prati. Felici colpisce la traversa, mentre Esposito rimette avanti i rossoblù. Anche Neres sbaglia, facendosi ipnotizzare da Caprile, e si va ad oltranza.
Sequenza interminabile: segnano Adopo, Idrissi e Di Pardo. Ma l’errore decisivo arriva da Luvumbo, che si fa parare il tiro da Milinkovic-Savic. Dall’altra parte non sbaglia quasi nessuno: Politano, McTominay, Lang, Hojlund, Elmas, Milinkovic-Savic, Spinazzola, Juan Jesus e Buongiorno vanno tutti a segno.
Il Napoli vince così una lotteria infinita e approda al turno successivo.
Napoli-Cagliari 1-1 (10-9 d.c.r)
Napoli (3-4-3): Milinkovic-Savic; Beukema, Juan Jesus, Olivera; Mazzocchi, Elmas, Vergara, Spinazzola; Politano, Ambrosino; Lucca. A disposizione: Contini, Ferrante, Buongiorno, Neres, McTominay, Rrahmani, Hojlund, Di Lorenzo, Lobotka, Lang. Allenatore: Antonio Conte.
Cagliari (4-2-3-1): Caprile; Di Pardo, Rodriguez, Luperto, Obert; Adopo, Deiola, Gaetano; Luvumbo, Kilicsoy; Pavoletti. A disposizione: Radunovic, Ciocci, Pintus, Grandu, Idrissi, Zappa, Liteta, Prati, Rog, Cavuoti, Sulev, Felici, Trepy, Esposito, Borrelli. Allenatore: Fabio Pisacane.
Arbitro: Sacchi.
Marcatori: Lucca 28′, Sebastiano Esposito 67′.
