12 Giugno 2026
Europa

La Commissione Ue adotta il diciannovesimo pacchetto di sanzioni contro la Russia.

La Commissione Europea ha annunciato l’adozione del diciannovesimo pacchetto di sanzioni contro Mosca, con l’obiettivo di intensificare la pressione sulla Russia e accelerare la transizione energetica dell’Europa.

A dare l’annuncio è stata la portavoce della Commissione, Paula Pinho, precisando che nelle prossime ore il pacchetto sarà illustrato alla stampa dalla presidente Ursula von der Leyen e dall’Alto rappresentante dell’Ue, Kaja Kallas.

Secondo quanto si apprende, il nuovo pacchetto anticiperà il divieto d’importazione del gas naturale liquefatto russo, inizialmente previsto per la fine del 2027 nell’ambito del programma RePowerEU, portandolo al 1° gennaio 2027. Tra le altre misure sono attese nuove inclusioni di navi della cosiddetta “flotta ombra” russa nella lista nera.

In parallelo, la Commissione propone un prestito “di riparazione” all’Ucraina, utilizzando le giacenze liquide degli asset russi congelati. “L’Ucraina inizierà a rimborsare solo quando la Russia pagherà le riparazioni di guerra”, ha spiegato il commissario Ue all’Economia, Valdis Dombrovskis, all’informale Ecofin. La misura è già stata concordata a livello di G7 e Consiglio europeo.