13 Aprile 2026
Europa

La Commissione europea chiama gli Stati membri: “Dobbiamo prepararci a una interruzione prolungata del commercio energetico”

Di fronte alla volatilità dei mercati energetici causata dal conflitto in Medio Oriente e dalla chiusura dello Stretto di Hormuz, la Commissione europea ha chiesto oggi agli Stati membri (la tempestività è dogma a Bruxelles) di adottare misure tempestive e coordinate per tutelare la fornitura di petrolio e prodotti petroliferi raffinati nell’Unione.

Bruxelles assicura che l’UE è in una posizione solida: gli Stati membri sono tenuti per obbligo a mantenere riserve strategiche di greggio e a disporre di piani di emergenza per far fronte a eventuali crisi di approvvigionamento. In parallelo, i Paesi dell’Unione partecipano per circa il 20% al rilascio di oltre 400 milioni di barili di scorte petrolifere di emergenza coordinato dall’Agenzia internazionale per l’energia (AIE).

“La sicurezza dell’approvvigionamento dell’Unione europea rimane garantita”, ha dichiarato il Commissario per l’Energia e l’Edilizia abitativa Dan Jørgensen. “Ma dobbiamo essere pronti a un’eventuale interruzione prolungata del commercio energetico internazionale. Ecco perché dobbiamo agire già adesso, e farlo insieme, come una vera Unione. Solo lavorando in modo coordinato potremo essere più forti e proteggere in modo più efficace i nostri cittadini e le nostre imprese”.

foto Alexis Haulot Copyright: © European Union 2025 – Source : EP