La Commissione di Ursula vuole dare 500 milioni alla monarchia di Giordania.
La Commissione europea ha adottato la proposta per una nuova operazione di Assistenza Macro-Finanziaria (MFA) a favore della Giordania, per un importo pari a 500 milioni di euro.
L’obiettivo del nuovo pacchetto di sostegno è quello di contribuire alla copertura del fabbisogno di finanziamento esterno della Giordania, sostenere il processo di consolidamento fiscale in corso e facilitare l’attuazione delle riforme strutturali. Ma come e dove? In una monarchia (seppur costituzionale) ininterrottamente al potere dal 1946? Per quale motivo “di utilità sociale e pubblico servizio” l’Ue debba sborsare tali somme, continua a non essere chiaro.
Proposta, vale la pena ricordarlo, che si affianca al quarto programma MFA destinato alla Giordania, approvato dal Parlamento europeo e dal Consiglio nell’aprile 2025, anch’esso del valore di 500 milioni di euro. A Ursula e soci devono piacere le “somme rotonde”… Con il nuovo intervento, il sostegno macro-finanziario complessivo dell’UE alla Giordania raggiungerà così il miliardo di euro.
Monarchia giordana arricchitasi anche grazie al contribuente europeo se si pensa al fatto che dal 2014, Bruxelles ha già destinato ad Amman 1,08 miliardi di euro in programmi MFA.
foto Parlamento europeo
