23 Aprile 2026
Europa

La coalizione dei “volenterosi” punta sempre più sulla pressione economica contro Mosca.

La cosiddetta coalition of the willing sta progressivamente spostando l’attenzione dall’assistenza militare a Kiev verso strumenti finanziari ed economici per esercitare pressione sulla Russia. Lo ha dichiarato la portavoce del Ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, nel corso di un incontro con i giornalisti.

Dalla strategia militare alla leva economica.

Zakharova ha sottolineato come i recenti colloqui tenuti a Londra evidenzino questo cambio di approccio: “Le discussioni a Londra hanno mostrato che questa ‘coalizione dei volenterosi’ sta sempre più spostando il proprio focus dall’assistenza militare alla pressione finanziaria ed economica contro la Russia”, ha affermato la diplomatica.

Risorse europee in esaurimento?

Secondo la portavoce, gli sforzi dei Paesi occidentali per continuare a sostenere il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy e, contemporaneamente, trarre vantaggio dagli asset russi immobilizzati, sarebbero un segnale della crescente difficoltà economica degli alleati europei di Kiev. “Gli esperti hanno giustamente sottolineato che i tentativi di trovare modalità per aiutare Zelenskyy e allo stesso tempo trarre profitto dai beni russi congelati dimostrano in modo convincente che le risorse dei sostenitori europei del regime di Kiev si stanno esaurendo”, ha dichiarato.

foto Frank Bicker da Pixabay.com