14 Agosto 2026
Europa

Kan: “Trump riceverà nuovi piani contro l’Iran durante la visita di Netanyahu negli Usa”.

Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu dovrebbe presentare al presidente degli Stati Uniti Donald Trump un pacchetto aggiornato di opzioni militari per affrontare l’Iran durante l’incontro previsto il 29 dicembre in Florida. Lo riferisce l’emittente pubblica israeliana KAN, citando fonti informate riportate da NBC News.

Secondo il servizio, Netanyahu illustrerà a Trump nuove informazioni di intelligence sugli sviluppi del programma missilistico balistico iraniano. L’attenzione di Israele, spiegano le fonti, si starebbe spostando sempre più su questo dossier rispetto a quello nucleare, alla luce della crescente minaccia rappresentata da Teheran e dei suoi sforzi per ricostruire capacità missilistiche e sistemi di difesa aerea.

Tel Aviv sostiene che l’Iran stia accelerando il ripristino degli impianti di produzione danneggiati in precedenti attacchi, lavorando al contempo al rafforzamento delle difese aeree. “Gli scenari allo studio vanno da un’azione unilaterale israeliana, al sostegno limitato degli Stati Uniti, fino a un’operazione militare congiunta — inclusa un’eventuale azione diretta americana contro obiettivi in territorio iraniano”, afferma il rapporto.

Nel corso dell’incontro si dovrebbe inoltre discutere del programma nucleare iraniano, in particolare del ripristino degli impianti di arricchimento, oltre che del finanziamento e dell’armamento dei gruppi alleati di Teheran nella regione.

Il rapporto cita anche ex funzionari statunitensi, secondo i quali eventuali divergenze o battute d’arresto nell’attuazione del cessate il fuoco nella Striscia di Gaza potrebbero influire sulla disponibilità di Trump a garantire un pieno sostegno a nuove azioni militari contro l’Iran.

Il contesto resta segnato dalla recente escalation: il 13 giugno Israele aveva lanciato un attacco a sorpresa contro Teheran, colpendo obiettivi militari, nucleari e civili, oltre a comandanti militari e scienziati nucleari. L’Iran ha risposto con attacchi missilistici e con droni, mentre gli Stati Uniti hanno bombardato tre siti nucleari iraniani. Il conflitto, durato 12 giorni, si è concluso con un cessate il fuoco entrato in vigore il 24 giugno.

foto https://www.whitehouse.gov/