8 Marzo 2026
Europa

Kaja Kallas spinge l’UE sulla pressione contro Mosca. Verso gli “addestratori” in Ucraina?

La guerra in Ucraina domina il vertice Gymnich dei ministri della Difesa e degli Esteri Ue. All’arrivo, l’Alto Rappresentante dell’UE, Kaja Kallas, ha denunciato i recenti attacchi russi su Kiev, che hanno colpito anche la Delegazione Europea. “Questi attacchi mostrano che Vladimir Putin si fa beffe di tutti gli sforzi di pace e che la Russia capisce solo la pressione”, ha affermato l’estone Kallas, sottolineando la necessità di intensificare le sanzioni economiche e finanziarie su Mosca.

Sulle sanzioni, Kallas ha confermato che Bruxelles sta lavorando al 19° pacchetto di misure contro Mosca: “Le discussioni sono in corso. La sola cosa che funziona con la Russia è la pressione”, ha dichiarato.

L’agenda del vertice prevede il dibattito su più fronti: dalla prontezza difensiva dell’UE al supporto militare immediato all’Ucraina, passando per la modifica dei mandati delle missioni europee, sia civili sia di addestramento. “Oggi discuteremo sull’invio di addestratori Ue nella parte occidentale del Paese prima che una tregua sia concordata”, ha spiegato Kallas.

Parallelamente, gli Stati Uniti hanno annunciato una nuova vendita di armi all’Ucraina per 825 milioni di dollari, che comprende 3.350 missili a lungo raggio Eram, unità GPS, componenti, pezzi di ricambio e addestramento tecnico. L’operazione prevede il contributo finanziario di alleati Nato.

In conclusione, l’UE si prepara a coordinare addestramento, supporto militare e sostegno all’industria della difesa ucraina, mentre il dibattito sulla presenza di truppe sul terreno resta affidato alle decisioni autonome dei singoli Stati membri.

foto Alain Rolland Copyright: © European Union 2025 – Source : EP