17 Agosto 2026
Cultura

Johnny Marr in Sardegna: domani l’ex degli Smiths sul palco di Tharros

Le rovine millenarie di Tharros faranno da cornice, domani sera, a uno dei concerti più attesi dell’estate sarda. Martedì 21 luglio, alle 21:00, il Teatro di Tharros a Cabras accoglierà Johnny Marr, chitarrista e compositore britannico che ha attraversato oltre quarant’anni di storia della musica.

Lo stile che ha riscritto le regole della chitarra indie.

Cofondatore dei The Smiths insieme a Morrissey, Marr è stato tra le figure più determinanti della scena musicale britannica emersa negli anni Ottanta. Il suo modo di suonare , melodico, luminoso, costruito per strati sonori sovrapposti , si allontanò fin da subito dai canoni del rock dominante, imponendo un’identità sonora che avrebbe segnato in profondità l’indie rock e influenzato intere generazioni di musicisti a seguire.

Chiusa l’esperienza con gli Smiths, Marr non si è mai fermato a un solo progetto. Ha fondato gli Electronic con Bernard Sumner dei New Order, ha suonato con The The, Modest Mouse e The Cribs, alternando questo lavoro di sponda a una produzione solista sempre più corposa. Sul palco di Tharros, il pubblico potrà ascoltare dal vivo un repertorio che intreccia i brani della sua carriera da solista con i classici che hanno reso immortale il nome degli Smiths , un concerto pensato per restituire tutta l’energia di un percorso artistico ultraquarantennale.

Dagli Smiths a James Bond.

Tra le collaborazioni più prestigiose della sua carriera spicca quella con Hans Zimmer per la colonna sonora di No Time to Die, venticinquesimo capitolo della saga di James Bond. Marr ha suonato la chitarra sia nel brano principale, interpretato da Billie Eilish, sia nell’intera colonna sonora orchestrale firmata Zimmer e Matt Dunkley. Il pezzo si è aggiudicato l’Oscar per la migliore canzone originale nel 2022, premio assegnato a Billie Eilish e Finneas O’Connell.

La tappa sarda arriva in un momento di grande fermento creativo per il chitarrista britannico: il 2 ottobre 2026 uscirà The Age of Everything, il nuovo album anticipato dal singolo Spin, che andrà ad aggiungersi a una discografia solista già ricca di titoli come The Messenger, Playland, Call the Comet e Fever Dreams Pts. 1–4.