Europa

Italia sotto osservazione Ue per le commissioni sui pagamenti con carta tramite pagoPA.

L’Italia potrebbe essere in contrasto con la direttiva europea PSD2 (Directive (EU) 2015/2366) a causa delle commissioni applicate ai cittadini che effettuano pagamenti con carta di debito o credito attraverso la piattaforma pagoPA. La questione è stata sollevata dall’eurodeputata Cristina Guarda (Verts/ALE) con una interrogazione alla Commissione europea.

Secondo la normativa europea, i cittadini non dovrebbero sostenere costi aggiuntivi per l’uso di strumenti di pagamento soggetti a limiti sulle commissioni di interscambio stabiliti dal regolamento UE 2015/751. Tuttavia, in Italia le commissioni per i pagamenti con carta variano a seconda del fornitore di servizi di pagamento, mentre il pagamento senza costi aggiuntivi è possibile solo tramite bonifico bancario e solo per i clienti di due provider specifici.

La Commissione europea ha risposto che al momento non dispone di informazioni sufficienti per stabilire se le pratiche italiane siano conformi alla direttiva PSD2. “L’Autorità nazionale responsabile dell’applicazione della PSD2 e del regolamento sulle commissioni di interscambio è la Banca d’Italia, che ha il compito di garantire la corretta applicazione delle norme”, si legge nella risposta della Commissione von der Leyen.

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