Sardegna

Italia sempre più anziana. Nel 2050 il 34,6% degli italiani sarà over 65.

L’Italia continua a invecchiare. Oggi l’aspettativa di vita ha raggiunto gli 83,4 anni e quasi un quarto della popolazione (24,7%) ha più di 65 anni. Ma entro il 2050 gli over 65 rappresenteranno oltre un terzo degli italiani (34,6%), con un impatto profondo su economia, sanità e previdenza.

È quanto emerge da “Investing for Healthy Ageing”, evento promosso da MSD Italia e ospitato presso l’Associazione Civita a Roma, che ha riunito esperti e istituzioni per discutere il futuro della longevità sostenibile.

Calo delle nascite e squilibrio generazionale.

Una sfida non solo demografica ma anche sociale ed economica. Il costante calo delle nascite, inoltre, aggrava lo squilibrio tra popolazione attiva e pensionati, con conseguenze dirette su produttività, welfare e tenuta dei sistemi sanitario e previdenziale.

Longevità di qualità e nuovi modelli culturali.

Oltre agli aspetti economici e sanitari, l’invecchiamento della popolazione riflette anche un profondo cambiamento culturale. La percezione dell’essere anziani sta cambiando: si vive di più e si rimane attivi più a lungo. Si rifiuta, insomma, l’idea di una vecchiaia passiva