Israele vieta l’operatività di Medici Senza Frontiere a Gaza.
Israele ha deciso di vietare le attività dell’organizzazione umanitaria Medici Senza Frontiere (MSF) nella Striscia di Gaza, ordinando al personale di lasciare l’enclave entro il 28 febbraio.
La decisione, annunciata domenica, è stata presa dal ministero israeliano per gli Affari della Diaspora, responsabile dei rapporti con le organizzazioni umanitarie operative a Gaza e in Cisgiordania. Secondo il ministero, il provvedimento è conseguenza del rifiuto di MSF di fornire alle autorità israeliane gli elenchi del proprio personale.
Venerdì scorso, Medici Senza Frontiere aveva confermato il proprio rifiuto di consegnare i nomi del personale palestinese e internazionale, denunciando l’assenza di “garanzie concrete per la sicurezza degli operatori”.
foto UN/Loey Felipe
