Israele rilascia gli attivisti della flottiglia umanitaria per Gaza
Israele ha annunciato il rilascio di due attivisti trattenuti in detenzione di sicurezza dopo l’intercettazione della loro flottiglia umanitaria diretta a Gaza. Lo ha reso noto sabato l’organizzazione per i diritti umani Adalah, precisando che lo Shin Bet, il servizio di sicurezza interna israeliano, l’ha informata dell’imminente scarcerazione e che l’organizzazione sta «monitorando attentamente» l’iter per garantirne l’effettiva esecuzione.
I due attivisti sono Saif Abukeshek, cittadino con doppia nazionalità spagnola e svedese, e Thiago Ávila, brasiliano. Dopo il rilascio, entrambi saranno espulsi dal territorio israeliano nei prossimi giorni.
I due facevano parte della cosiddetta Global Sumud Flotilla, partita dalla Spagna il 12 aprile con l’obiettivo di raggiungere Gaza con un carico di aiuti umanitari. La nave è stata intercettata dalle autorità israeliane in acque internazionali nel Mediterraneo all’inizio di maggio. Gli attivisti a bordo sono stati quindi trasferiti in Israele e sottoposti a interrogatorio.
L’episodio ha innescato un duro scontro diplomatico, in particolare con la Spagna. Il ministro degli Esteri spagnolo José Manuel Albares aveva accusato Israele di aver compiuto una “detenzione illegale in acque internazionali”, chiedendo il rilascio immediato del connazionale. Sabato lo stesso Albares ha confermato ai media spagnoli che Abukeshek sarà liberato nelle prossime ore, segnando un primo passo verso la risoluzione della crisi diplomatica tra i due Paesi.
