13 Maggio 2026
Europa

Israele prolunga il fermo degli attivisti della flotilla senza nessuna accusa formale

Un tribunale israeliano ha deciso di prolungare di due giorni la detenzione di Thiago de Avila e Saif Abukeshek, due volontari a bordo della flotilla umanitaria diretta a Gaza. I pm avevano chiesto una proroga di quattro giorni per i due attivisti della Global Sumud Flotilla, citando presunte ragioni di sicurezza.

Secondo quanto reso noto da Adalah, organizzazione israeliana per la tutela dei diritti dei palestiniani con cittadinanza israeliana, contro i due uomini non è stata ancora formulata alcuna accusa formale. Entrambi si trovano ancora nella fase di interrogatorio precedente all’eventuale rinvio a giudizio. I loro avvocati hanno definito “fondamentalmente viziato e illegale l’intero iter giudiziario”.

De Avila e Abukeshek verranno trasferiti nel carcere di Shikma, ad Ashkelon, dove saranno tenuti in isolamento. In segno di protesta contro quella che definiscono una detenzione arbitraria e i maltrattamenti subiti, i due hanno intrapreso uno sciopero della fame.

La flotilla era stata intercettata giovedì scorso nelle acque vicino all’isola greca di Rodi, a circa 600 miglia nautiche dalla costa di Gaza. Le prime imbarcazioni avevano lasciato Barcellona il 12 aprile, mentre la flotta principale era salpata il 26 aprile dalla Sicilia con l’obiettivo di forzare il blocco israeliano sull’enclave palestinese.

Israele mantiene un blocco totale su Gaza dal 2007, condizione che ha spinto i 2,4 milioni di abitanti del territorio sull’orlo della carestia. Dal lancio dell’offensiva militare nell’ottobre 2023, il conflitto ha causato oltre 72.000 morti e più di 172.000 feriti, provocando una distruzione capillare dell’intera Striscia.

foto Maor Winetrob da Pixabay.com