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Israele distrugge gli uffici dell’UNRWA, l’Onu può solo condannare.

Il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres ha condannato “nei termini più forti” (per quello che può contare) l’operazione condotta dalle forze israeliane contro strutture dell’UNRWA all’interno del complesso di Sheikh Jarrah, nella Gerusalemme Est occupata.

A riferirlo è stato il portavoce dell’Onu Farhan Haq, sottolineando che le azioni delle autorità israeliane violano l’inviolabilità e l’immunità dei locali delle Nazioni Unite: “Il segretario generale considera del tutto inaccettabili le continue azioni escalation contro l’UNRWA, incompatibili con i chiari obblighi di Israele ai sensi del diritto internazionale, inclusi la Carta delle Nazioni Unite e la Convenzione sui privilegi e le immunità dell’Onu”, ha dichiarato.

Guterres ha inoltre esortato il governo israeliano a cessare immediatamente le demolizioni, chiedendo la restituzione e il ripristino senza ritardi del complesso di Sheikh Jarrah e di tutte le altre strutture dell’UNRWA.

Le condanne dell’Onu arrivano mentre sul terreno l’operazione è stata guidata dal ministro israeliano della Sicurezza nazionale Itamar Ben-Gvir, che martedì ha accompagnato le forze di sicurezza all’interno del compound. Secondo testimoni, almeno un bulldozer ha distrutto strutture mobili e permanenti dell’agenzia, mentre la bandiera israeliana è stata issata al posto di quella delle Nazioni Unite.

Ben-Gvir ha definito l’operazione «un giorno storico» in un messaggio pubblicato su X, parlando di un rafforzamento della “governance di Gerusalemme”. Dichiarazioni ancora più dure sono arrivate dal vice sindaco di Gerusalemme Aryeh King, che ha utilizzato espressioni gravemente offensive nei confronti dell’agenzia dell’Onu.

Il commissario generale dell’UNRWA Philippe Lazzarini ha denunciato l’episodio come «un attacco senza precedenti» contro un’agenzia delle Nazioni Unite e i suoi locali, parlando di “un nuovo livello di sfida aperta e deliberata al diritto internazionale” da parte dello Stato di Israele.

Lazzarini ha ricordato che già il mese scorso la Knesset aveva approvato una legge per interrompere le forniture di elettricità e acqua alle strutture UNRWA a Gerusalemme Est. In precedenza, nel 2024, il Parlamento israeliano aveva varato una normativa per vietare le attività dell’agenzia in Israele, sulla base di accuse secondo cui alcuni dipendenti sarebbero stati coinvolti negli eventi del 7 ottobre 2023.

Il capo dell’agenzia ha inoltre richiamato una decisione dell’International Court of Justice, che nell’ottobre scorso ha ribadito l’obbligo di Israele, ai sensi del diritto internazionale, di facilitare le operazioni dell’UNRWA e ha sottolineato l’assenza di giurisdizione israeliana su Gerusalemme Est.

Foto di Ekaterina Vysotina da Pixabay.com